Estratto da MINERVA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA
Vol.52 - N.6 - Pag.261-267 - Dicembre 2001
La litotrissia extracorporea nel trattamento delle pseudoartrosi ossee
Autori: S. Russo, E. Amelio, U. Galasso, B. Corrado, L. Cugola
Le pseudoartrosi ipertrofiche o atrofiche sono ancora oggi una temibile complicanza delle fratture. La maggior parte degli autori è concorde nel riconoscere come le cause più probabili di pseudortrosi l'instabilità del focolaio di frattura e la scarsa o assente vitalità delle estremità di frattura...
Estratto da PROGRESSI IN MEDICINA E CHIRURGIA DEL PIEDE - IL PIEDE REUMATICO 11
Trattamento delle talalgie e fascite plantare
Autori: A. Bragantini, B. Magnan, E. Facci, E. Amelio, D. Biasi, P. Caramaschi, P. Bartolozzi
Un dolore cronico in corrispondenza della fascia plantare del calcagno è un problema ortopedico comune che compare più frequentemente dopo i 40 anni, colpendo con maggior frequenza gli uomini.
La causa più frequente è dovuta alla modificazione degenerativa dell'inserzione della fascia plantare del calcagno...
GITOD - Dicembre 2001
Giornale della Società Italiana di Terapia con Onde d'Urto
Produzione diretta ed indiretta di nitrossido d'azoto ad opera delle onde d'urto quale mediatore chimico della loro attività biologica.
Autori: S. Russo, E.M. Corrado, E. Amelio, L. Cugola, G. Gotte, E. Cavalieri, H. Suzuki
La scoperta che le onde d'urto possiedono un effetto antinfiammatorio oltre a quelli da più tempo noti, ha fatto sì che il bersaglio delle terapie non fosse limitato ai soli tessuti ossei, ma fosse ampliato
ai tessuti molli (tendini, fibre muscolari, nervi) e ai vasi sanguigni. L'effetto antinfiammatorio è stato inoltre visto essere accompagnato dalla comparsa di radicali liberi e ad un processo di rivascolarizzazione dei tessuti. Quest'ultimo effetto è stato, tra l'altro, utilizzato nella terapia clinica delle ischemie e necrosi ossee...
Le pseudoartrosi ipertrofiche o atrofiche sono una temibile e frequente complicanza delle fratture. Le cause più probabili di pseudoartrosi sono di natura biomeccanica (l'instabilità del focolaio di frattura) o trovano una causa biolologica (scarsa o assente vitalità dei monconi di fratturra. I progressi delle tecniche chirurgiche (innesti di spongiosa, cruentazione dei capi osssei, fissazione esterna dinamica) non garantiscono un risultato sicuro ed espongono al rischio di ulteriori complicanze e di decorsi molto prolungati...
GIOT - Ottobre 2000
Giornale della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (SIOT)
Le onde d'urto nel trattamento delle pseudoartrosi: valutazione clinica e sperimentale della risposta neo-osteo-angiogenetica
Autori: S. Russo, E. Marlinghaus, E. Amelio, B. Corrado, O. Galasso, L. Cugola, E.M. Corrado
In questo studio multicentrico gli Autori riportano le esperienze maturate nel trattamento delle pseudoartrosi mediante onde d'urto elettromagnetiche presso i due diversi Servizi di Terapia ESWT delle Università di Napoli "Federico II" e di Verona "Borgo Roma". Le ragioni degli insuccessi ottenuti nel trattamento delle pseudoartrosi sono state al contempo analizzate mediante studio sperimentale in vivo ed in vitro sullo sviluppo della cavitazione...